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mercoledì 26 maggio 2010

Ico,Sotc e la teoria dell'eterno ritorno




Vi chiederete cari lettori come mai un articolo inizia con ben due immagini di apertura.

La risposta è semplice quanto trasparente: questa notizia riguarda 2 dei capolavori unici e immutabili della storia dei videogiochi (come direbbe il buon Warheart): parlo ovviamente di ICO e Shadow of The Colossus.

Se volete farvi un'idea dei due giochi vi consiglio di rileggervi QUESTO articolo con tanto di video, ma la notizia è un'altra: tutti dopo il continua!


A quanto pare il sito vg24\7 ha pubblicato un articolo davvero senza senso apparente, ma che letto fra le righe svela una cosa che se fosse vera sarebbe sul serio gradita da tutti i videogiocatori del mondo: a quanto pare è in corso d'opera una rimasterizzazione in HD di entrambi i giochi (un po' come la God of War Collection).

Che dire? Vi lascio l'articolo e vi chiedo gentilmente una cosa: se davvero esce una ICO Collection, compratela .

ARTICOLO VG24\7

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lunedì 26 aprile 2010

Castlevania ed il tappetino da ballo

Genio o follia?

Questa è la prima domanda che mi è sorta quando ho visto questo ragazzo!

Dopo aver visto il filmato, beh, che dire è semplicemente fantastica come idea, ha solo una pecca.... La scomodità nei controlli.

D'altrocanto è un metodo molto particolare per stabilire un nuovo primato con un videogioco uscito anni e anni fa.
Nick Hagman, ecco il nome del ragazzo americano che ha stabilito questo particolarissimo record, ha completato l'intero gioco Castlevania disponibile sulla piattaforma WiiWare utilizzando solo ed esclusivamente il tappetino da ballo per la wii alternando l'utilizzo dei piedi e delle mani.

Per darvi un'idea di come possa essere allego il video qua sotto.



Questo è solamente un livello ma si può trovare anche il video con tutto il gioco.

Che dire... Complimenti Nick!

Io oltre a non averci mai pensto... Non avrei nemmeno mai fatto una cosa simile data la mia pigrizia.
E voi invece l'avreste mai fatto?


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venerdì 23 aprile 2010

Fallout tra soldi e amore

Chi di voi appassionati di Fallout non sta seguendo le vicende del futuro MMO dedicato al mondo di questo IP?

Bene è fresca fresca la notizia che Interplay, software house creatrice del brand, e Bethesda, l'attuale detentrice dei dirittu su questo brand, si stiano letteralmente azzannando.

Pare infatti che nascosto dietro alle ragioni affettive legate alla genialità ed alla bellezza artistica di questo titolo ci siano dietro degli scopi puramente economici...

Sembrerebbe infatti che Interplay abbia accusato bethesda di star rovinando "lo smalto" che il titolo possiede parlando di questioni pressochè affettive nei confronti di quest'ultimo.

La cosa che lascia perplessi è che in mezzo a queste accuse ci sia anche una strana questione...ovvero quella che vede la pubblicazione da parte di bethesda riguardo alla trilogia (che comprende: Fallout, Fallout 2 e Fallout Tactics).

Stando ad Interplay, la compagnia non avrebbe detenuto i diritti per pubblicare tale trilogia.

dopo queste accuse il dubbio che si tratti di una mera questione economica si fa largo tra i miei pensieri...

qualcuno potrà anche dire che ci vedo solo del marcio... chissà come andrà a finire questa lite tra le due software house!?

Per voi si tratta solo di amore verso la propria creazione o c'è dell'altro dietro tutto ciò?


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lunedì 19 aprile 2010

Ritorno al Futuro !




GRANDE GIOVE!!!!

Come dimenticare la MITICA battuta del film ritorno al futuro ?

E poi soprattutto...perché citare questo film ?

Avete notato che il trend negli ultimi anni quale è ?

Prendiamo un gioco di 20 anni fa,cambiamo 4 textures in croce e mettiamolo sui rispettivi store online.
Ultima vittima illustre è stato EarthWorm Jim HD che fra poco sarà disponibile su Live e fra un mese su Psn e Wiiware (si...la Microsoft paga anche esclusive temporali per cose del genere).

Ma perché ciò?

La risposta non è proprio ovvia ma ragionando ci si arriva:
c'è crisi--->SH con pochi soldi e POCHISSIME idee--->facciamo tanti soldi spendendo poco--->vecchie glorie con Texture rifatte

Bah...sempre più stranito...da una parte felice...sono dei capolavori questi giochi...ma dall'altra...devono per forza speculare sopra tutto?






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lunedì 12 aprile 2010

passato vs presente

Sicuramente i bei tempi a giocare a gradius in salagiochi o sulla propria console casalinga possono far accennare una lacrima e sicuramente vi faranno pensare a quel capolavoro di gioco che era. Il titolo konami uscito nel 1985 ed ha avuto una serie innumerevole di sequel e remake apparsi anche su console next gen.

Lo stile di questo fantastico gioco è stato più o meno scopiazzato da tantissimi altri giochi e qui arriviamo al dunque!

oggi giorno è possibile sentire il bisogno di un titolo analogo con un gameplay tanto semplice quanto geniale?
la risposta è si!
quindi mi pongo un'altra domanda è possibile che al giorno d'oggi escano certe schifezze come Strike Witches? (titolo in uscita per xbox360 live arcade)
siamo tutti d'accordo che la grafica non è tutto, ma qui siamo a livelli mostruosamente riprovevoli...
sfondi fissi senza alcun tipo di movimento o animazione, personaggi con volti spigolosi, uno stile artistico abbastanza discutibile ed una caretterizzazione in genere del titolo stesso che non dice nulla.

Va bene che il titolo è pensato come live arcade, ma è possibile che non si possa fare qualcosa di meglio anche un budget limitato?

onestamete credo che di lavori migliori su xbox live arcade ne siano usciti, spero che le immagini che si trovano in giro non siano quelle definitive ma solo una fasa beta. 


VS

Che lo stile artistico sia pensato prettamente per un mercato piuttosto che per un altro?



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sabato 10 aprile 2010

Ambrogio, ho voglia di qualcosa di retro...


Chi si ricorda le mitiche pubblicità dei Ferrero Rocher degli anni '90? Se siete tra questi, avrete sicuramente notato un ritorno in auge di tutto ciò che proviene dagli anni '80 e '90: dai film, alla musica, ai vestiti, alle serie televisive e, naturalmente, ai videogiochi. Basti pensare che su Ebay e i vari siti di aste online alcuni titoli ormai storici si vendono a peso d'oro, roba che se caccio dentro la mia collezione vivo di rendita per tutta la vita...

La cosa più sorprendente è che anche i videogiochi più brutti, più kitch, peggio realizzati di quel ventennio d'oro divengono improvvisamente delle perle di rara bellezza, ambite anche dai meno entusiasti tra i collezionisti. Bizzarro, non è vero?

Ma qual è la magica formula attira-nerd che queste vecchie glorie sembrano possedere? Perché ogni minuto passato davanti ad uno schermo pieno di pixel di dimensioni abnormi riesce comunque a strapparci un sorriso? Forse è perché i giochi di allora erano audaci, originali e fatti col cuore. Il regno videoludico era una terra ancora vergine ed inesplorata, avida di accogliere tra le sue braccia gli sviluppatori più avventurosi e pieni di inventiva. Certo, la grafica era quello che era, ma cosa importa se era sostituita da divertimento a gogo e tanto ammmore!

Forse invece è colpa nostra, ventenni e trentenni rimasti bambinoni nell'anima, a cui si scioglie il cuore quando rivediamo i giochi che ci hanno accompagnato nella nostra infanzia; quelli che non abbiamo finito perché troppo difficili, quelli che giocavamo con l'amichetto del cuore, quelli che vedevamo in tv ma che i nostri genitori non volevano comprarci, quelli a cui giocavano i nostri fratelli più grandi mentre noi facevamo il tifo.
Per questo smanettiamo con un pad con soli due bottoni e una modesta croce direzionale, mentre ricordi mai sopiti tornano in superficie...



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martedì 6 aprile 2010

La felice novella di Sam il Pescatore (ovvero come il mercato influenza il mondo dei Videogames)

Doverosa Premessa u.u
Come primo articolo è anche il caso che da personcina educata mi presenti quindi bando alle ciance !
Mi hanno dato molti nomi nel corso dei secoli...Fato...Destino...Matrix...Tyler Durden...ma per voi sarò semplicemente Asmo, videogiocatore&nerd incallito praticamente dalla nascita pronto a condividere con Voi gioie e dolori della dura vita del tipico Nerd.



Partiamo con una data: 18 novembre 2002 .
Dopo anni di stradominio del signor Hideo Kojima nel mondo degli action\stealth (Metal Gear Solid vi dice qualcosa miei cari amici?) compare un nuovo titolo sul panorama videoludico internazionale : Splinter Cell.

Forte di una collaborazione con Microsoft (fattore economico) ,una trama interessantissima per un videogioco (fattore Tom Clancy) e un gameplay davvero coi controcazzi ,la Ubisoft ha fatto uscire un gioco davvero rivoluzionario: un vero gioco stealth dove l'oscurità,il silenzio assoluto e doti atletiche degne di Chuck Norris la fanno da padrone e in cui ogni errore viene punito con un prematuro GAME OVER.

Ovviamente da un'idea così geniale perché non creare una serie per sfruttare fino all'ultimo brandello la complicatissima storia fantapolitica del buon vecchio Tom Clancy ? Ed infatti circa due anni dopo è uscito il seguito di Splinter Cell ,dal nome "Splinter Cell:Pandora Tomorrow" . Stesso Gameplay (PERFETTO per il genere) con piccole aggiunte ma decisamente ben gradite.

Ma perché fermarsi solo a 2 giochi? Metal Gear fra saga principale e spin off ha superato abbondantemente i 10 capitoli...ed infatti un anno dopo (2005) esce "Splinter Cell:Chaos Theory" che per ciò che mi riguarda è l'inizio della fine .

Infatti Splinter Cell:Chaos Theory può essere considerato il punto di svolta della serie (e come la storia videoludica insegna non sempre cambiare è una cosa positiva): abbiamo sempre il nostro bellissimo Sam Pescatore in tutina nera aderente nelle sue fantasmagoriche missioni stealth ma c'è una nota che "stona" molto rispetto ai precedenti capitoli: il SC-20K ,caro fucilozzo di ordinanza di Sam nei precedenti capitoli, in questo gioco è una specie di arma multiuso...il concetto di gioco stealth (soprattutto un gioco come Splinter Cell) associato al concetto di arma multiuso...non è proprio il massimo ecco...in teoria bisognerebbe affrontare tutto il gioco con un coltello (e perché no una forchetta?!).

Parlando di Double Agent...beh...non parlerò del cambio di trama e del TIPO di gameplay...non vorrei rovinare la sorpresa a qualcuno che magari proprio ora ci sta giocando :D ma diciamo senza remora che da stealth puro siamo passati ad uno strano ibrido.

Del nuovo Convinction non parlerò per correttezza...ho soltanto provato la demo...e di merda ce ne sarebbe da spalare...ma per ora mi trattengo...tanto il 15\04 pomeriggio saprete cosa leggerete :P

Il mio sproloquio iniziale però è per introdurre un concetto che la saga di Splinter Cell incarna più che bene:se un gioco è troppo difficile (perché diciamoci la verità...i primi Splinter Cell erano sul serio giochi difficili...non alla portata di tutti insomma)non venderà mai tantissimo...allora rendiamolo più facile così vende tanto anche fra i giocatori meno ferrati.

Io fin qui sono TOTALMENTE d'accordo...non per la questione delle vendite ma più che altro se un gioco è un bel gioco è meglio se a goderne ne sono più persone...ma qui c'è un fenomeno che sta prendendo piede in maniera spaventosa:lo snaturamento totale di un genere per renderlo commerciale.

Per chi non ha ancora assaporato la demo di Conviction vi basti sapere che il caro Sam è capace di headshottare in automatico i nemici...

E voi che ne pensate ?

E giusto che il vile denaro e la logica commerciale debba come sempre sopraffare gli ideali di un buon videogioco per renderlo la solita cosa "vendibile"?

Scusate per lo sproloquio...ma quando ci vuole ci vuole :D



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